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Conoscere Gran Canaria in 1 giorno

Oggi vorrei suggerire una gita davvero interessante, dalla quale potrete godere degli scenari più suggestivi dell’ isola, quelli che la differenziano in tutto e per tutte dalle altre dell’ Arcipelago.

Partendo da Maspalomas si percorre la GC-60 (zona San Fernando) in direzione Fataga. Per quanto la strada sia di tipo “montuoso” è agevolmente percorribile e decisamente panoramica. Ci si addentra nell’ entroterra di Gran Canaria dove lentamente la calda area desertica del sud lascia spazio a vegetazione sempre più verde e caratterizzata da distese di pini canari. Diversi “mirador” si palesano frequentemente sul vostri percorso, punti panoramici dove poter effettuare una sosta, scattare qualche foto o semplicemente respirare il profumo dell’ isola.

Superando Fataga si giungerà a San Bartolomé de Tirajana, ridente paesello canario che identifica il municipio  dell’ area di Maspalomas e dintorni.

Si continua a salire per giungere alla parte centrale dell’ isola, il Roque Nublo, area magnifica per poter lasciare l’ auto e godersi infiniti percorsi di trekking, per soli 5 minuti o per l’ intera giornata.

Da non perdere la località di Tejeda, il paesino delle mandorle, dove un caratteristico negozietto, vi permetterà di acquistare svariati prodotti gastronomici tipici tutti a base di mandorle.

A questo punto a voi la scelta. Si scende nel versante opposto, dove la prima impressione sarà quella di essere su un’ isola totalmente differente da quella conosciuta: distese di prati verdi, pinete, vegetazione estremamente rigogliosa e ricca di piante d’ alto fusto. Ecco la vera dimostrazione concreta che l’ isola dai 5 microclimi regala condizioni climatiche decisamente differenti nello spostarsi anche solo di pochissimi chilometri. Potrete decidere di imboccare l’ autopista e far ritorno al sud, oppure spostarsi fino all’ area di Agaete e Galdar. Puerto de Las Nieves, Agaete, strepitoso paesino di pescatori, dove il Dedo de Dios rappresenta l’ attrattiva principale ma, a mio avviso, le saline (ormai rese come piscine naturali) sono il vero fiore all’ occhiello. Attenzione che l’ Oceano del nord non è per nulla come quello che si vive a Playa de Amadores!!!

Galdar: rappresenta l’ area archeologica di Gran Canaria, il regno dei Guanches, ove si potrà godere del magnifico tour all’ interno della necropoli con visita alla Cueva Pintada

Firgas e Teror: magnifiche località rese entrambi “celebri” dall’ acqua minerale. A Teror, recandosi alla fabbrica, ci si potrà rifornire di acqua naturale tramite apposite bocchette in forma totalmente gratuita!!

Arucas: resa celebre dalla presenza della fabbrica di Ron, una tra le più produttive a carattere europeo.

Tornando verso sud con l’ autopista si potrebbe concludere la giornata con una cena presso il ristorante Tagoror nel barranco di Guayadeque, esperienza magica, assolutamente consigliata! Ristorante nella grotta che vi riporterà nuovamente agli aborigeni di Gran Canaria, i Guanches. Sulla strada, al principio del barranco, un museo vi illustrerà l’ intera storia di questo magnifico popolo, che vide in quest’ area la presenza del secondo Regno.

Escursione a tutto tondo per avere un’ immagine di Gran Canaria decisamente completa sotto tanti punti di vista in una sola giornata: paesaggi, gastronomia, storia, cultura e tradizione!!! Da non perdere!

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